Settembre 20, 2018

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VITTIMA DEL DOVERE

Gentile Socio,

Ti preghiamo di prendere contatti con la nostra Sezione per urgenti comunicazioni che ti riguardano.

Abbiamo infatti ricevuto una nota di chiarimento da parte del nostro  Studio Legale  che illustra i notevoli benefici che potrebbero derivare al pensionato privilegiato, o ai suoi familiari, se riconosciuto anche “vittima del dovere”.

Se ci farà avere una sintetica relazione sui fatti di servizio che hanno determinato le Sue invalidità con il consenso a far esaminare gratuitamente la Sua posizione  potremo suggerirLe eventuali azioni da promuovere per ottenere i benefici di legge, tra i quali quelli economici della speciale elargizione (di duemila euro per ogni punto di invalidità permanente, di regola rapportata all’ascrizione pensionistica) e dell’assegno speciale mensile (di oltre mille euro) esente da imposte.

Per ora Le basti sapere che rientrano nelle previsioni legislative:

Il personale delle Forze Armate, delle Forze di Polizia (Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Guardia di Finanza, Guardia Forestale), i militari di leva di ogni Arma e Corpo, i Vigili del Fuoco, i dipendenti pubblici, che abbiano subìto un’invalidità permanente nell’espletamento delle funzioni d’istituto per diretto effetto di lesioni riportate in conseguenza di eventi verificatisi:

a) nel contrasto ad ogni tipo di criminalità,

b) nello svolgimento di servizi di ordine pubblico,

c) nella vigilanza ad infrastrutture civili e militari,

d) in operazioni di soccorso e tutela della pubblica incolumità,

e) in azioni nei loro confronti in contesti di impiego internazionale non aventi necessariamente caratteristiche di ostilità. 

Sono equiparati alle vittime del dovere coloro (militari e dipendenti civili) che abbiano contratto infermità permanentemente invalidanti, in occasione o a seguito di MISSIONI di qualunque natura effettuate dentro e fuori dei confini nazionali e che siano riconosciute dipendenti da causa di servizio per particolari condizioni ambientali ed operative.

I benefici di legge spettano ai familiari, in caso di decesso del diretto interessato.

            La giurisprudenza più recente del Magistrato del lavoro (per la verità ancora non consolidata né, per ora, confermata dalla Suprema Corte di Cassazione né tanto meno seguita  dal Giudice Amministrativo), ha esteso i benefici delle vittime del dovere a coloro che hanno riportato infermità e lesioni in circostanze di maggiore rischio rispetto al servizio normale. Per tale motivo, vanno attentamente esaminate le condizioni in cui si è verificato l’evento lesivo o si è riportata l’infermità.

            In attesa di sentirti, e certi di averLe dato una notizia interessante, ricevi i nostri più cordiali saluti